Sculture I Cofani 2012-2013

 

La serie "Cofani" nasce da una visita inaspettata ad un grande deposito di auto dismesse, in compagnia di un caro amico fabbro-meccanico in cerca di pezzi di ricambio. Incontro che si concret'ízzerà in una vera e propria svolta artistica..I cofani, dunque, come emblema di un mezzo un tempo vivo ed amato. L'immaginario metallico di Giulio Ciampi, come dice bene il critico Gabriele Símonini. fin dall'uso dell'argento legato ad affetti personali, e via via nelle opere in acciaio su perspex su cui si e soffermato il critico Philippe Daverio, ricava un carattere fortemente estroverso. ludicamente aggressivo e carico di un'ironia che non può non far pensare alle origini toscane dell'artista. L'artista affronta l'autentico fenomeno dell'atto creativo attraverso il ripensamento assoluto delle forme che lo circondano in un nuovo ordine e in una nuova armonia non meno perfetta di quella che l'ha ispirato. Poiché se la composizione delle forme e dei colori, la scelta dei materiali si proiettano attorno ad un elemento dominante, risolutore, ispiratore, nell'opera finita si avverte un ordine nuovo.Il rombo dell'arte esce dai cofani delle macchine e diventa assemblaggio giocoso, divertito e divertente.

L'uso dell'acciaio e di frammenti di macchine potrebbe far venire in mente le sculture di un pioniere del genere , l'americano pop John Chamberlain. Ma mentre quest'ultimo ha esaltato il caos vitale del disordine assemblato anche sull'onda drammatica dell'espressionismo astratto. Ciampi preferisce invece formalizzare vivacemente e serenamente un immaginario da autentico homo faber, in cui sembra di intravedere palme, squarci di mare, rigogli vegetali e via discorrendo. portati come per magia in un'orbita macchinista e trasformati in "quadri da corsa". Nessun residuo tragico da post-incidente quindi, in questi cofani rigenerati dall'energia positiva dell'arte. Fra pittura, scultura e fantasie meccaniche di impronta post-futurista, Ciampi recupera l'originale elemento ispiratore di tutta la sua opera che si traduce in una continua ricerca di rigenerazione dell'oggetto, nel disperato tentativo di sconfiggerne la morte attraverso la vitalità del processo creativo. Chiamando in causa lo straordinario movimento poetico toscano della seconda metà del Duecento. Ciampi modifica lo "stil" in "steel" e con un vulcanico gioco di parole battezza "Steel Novo- la mostra romana, dove appunto i cofani rottamati delle automobili diventano supporti per fantasiosi, ruggenti assemblaggi. Per Ciampi un cofano d'automobile multicolore. ricco di innesti creativi ed appeso al muro, è più bello e vivo di un quadro tradizionale.

WAR - acciaio su lamiera - 110x136 - 2007 CAPPELLA SISTINA - acciaio su lamiera - 90x130 - 2007
   
  
   

LA FORZA DEL SAPERE - acciaio su lamiera - 110x135 - 2013

            PENSIERO FORTE - acciaio su lamiera - 150X150 - 2008

   

   
 MUSICA ASTRALE - acciai e vetri su lamiera - 130x170

2010

         LETTERE AL VENTO - acciao su lamiera - 106x140

 2010